Come scegliere la razza di cane

Scegliere il cane da adottare

Che razza di cane prendo?

Avete deciso di adottare un cane? Innanzitutto complimenti: se volete adottare un cane significa che siete delle persone con una sensibilità speciale. Amare gli animali significa amare il prossimo, amare la natura e amare il mondo in cui tutti noi dobbiamo, a forza o ragione, convivere. Significa anche non essere pigri ed essere consapevoli che, per ricevere amore, dobbiamo innanzitutto essere disposti a darne. Perché niente e nessuno saprà darti l’affetto che ti può dare un cane, ma un cane va anche curato. Non può essere “usato” quando ne abbiamo bisogno, e poi essere dimenticato in un angolo.

E allora, quando si decide di fare il grande passo, la domanda sorge spontanea: che razza di cane prendo?

Non stiamo nemmeno a dire che i criteri sono assolutamente soggettivi, esistono però alcune linee guida che ci possono aiutare. Si perché, adottare un cane, è come fare un figlio: è una di quelle scelte dalle quale non si può più tornare indietro! E allora vediamo un po’ a cosa fare attenzione.

Cane da giardino, da appartamento o da fattoria?

Questa è la prima domanda che vi dovete porre: esistono cani adatti ad essere tenuti in appartamento e cani che, volente o nolente, necessitano di più spazio e di un giardino. Non crediate che sia solo una questione di taglia: la Royal Canin ha stilato un elenco con le razze di cane più adatte a vivere in appartamento, mettendoci cani di piccola taglia, come il Barbone, il Jack Russell Terrier, il Carlino, il Maltese e lo Yorkshire Terrier. Ma ha inserito nella lista anche cani di taglia media e media/grande, come il Cocker Spaniel Inglese, il Labrador Retriever e il Golden Retriever.

Anche i cani da giardino non sono necessariamente di grossa taglia. Qualche esempio di cane da giardino di piccola taglia sono il Fox Terrier e il Manchester Terrier. Se invece preferite cani di taglia grande ci sono il San Bernardo (il mio cane preferito), il Terranova, il Bovaro Bernese, il Pastore Tedesco e il Collie. Ma vi prego: avere un cane da giardino non significa avere un cane da dimenticare fuori, avrà bisogno di attenzioni al pari dei loro fratelli da appartamento.

Il termine “cane da fattoria” lo ho inventato io. Mi riferisco ai cani adatti a vivere nei luoghi molto grandi, come le aziende agricole, e che spesso si devono spostare in aperta campagne. Un cane da pastore verrebbe da dire, ma non è detto. Magari non deve fare lavori. Ad ogni modo, in questa categoria, ci entrano gli stessi cani che abbiamo elencato per il giardino.

Cane da compagnia, da difesa o da pastore?

I cani sono stati selezionati durante migliaia di anni con l’obiettivo di selezionare delle specie con il carattere più adatto al compito che gli si voleva assegnare. L’aspetto fisico veniva in secondo luogo rispetto al carattere. E sono incredibili i risultati che si sono raggiunti. Volete un cane per trainare una slitta? (o più probabilmente che vi accompagni quando andate a correre?) Prendete un Husky, non vede l’ora di correre, è più forte di lui. Volete un cane da portare al mare? Il Terranova è nato per andare a recuperare le reti, e non vedrà l’ora di buttarsi in acqua. Il Border Collie farà di tutto per tenere unito il vostro gregge di pecore e la notte preferirà dormire con loro che con voi, per proteggerle e stargli vicino.  Quindi, se volete un cane da lavoro, informatevi su quale razza è la più adatta a voi. Se siete cieco un pastore tedesco sarà felice di diventare la vostra vista.

Se invece volete un cane da guardia dovete guardare in altra direzione, c’è il poco conosciuto Bullmastiff, razza selezionata per la guardia in Inghilterra, il Dobermann, che al notevole fisico associa un’intelligenza straordinaria, il Dogo argentino, cane molto alla moda, ma che non incontra le mie simpatie, il pastore tedesco, il Kuvasz e il pastore del Caucaso, tanto per citarne alcuni. Una raccomandazione però vi voglio fare: se volete adottare uno di questi animali, dovete avere già una certa esperienza coi cani o, in alternativa, affidarvi ad un centro certificato per farlo ammaestrare. Purtroppo, gli animali sono le creature più buone e dolci del mondo, ma a volte compaiono nella cronaca per gravi aggressioni, spesso ai danni dei bambini. Non sono giocattoli. Non prendete un cane con queste caratteristiche se non siete disposti ad investire tempo per la loro educazione. Naturalmente, tutti i cani citati fino ad ora, sono anche ottimi cani da compagnia.

Ci sono poi cani nati per essere cani da compagnia: non voglio annoiarvi qui facendo una, peraltro lunghissima, lista delle razze possibili. Anzi, vi do un consiglio, andate a fare un giro in canile e magari portatevi a casa una di quelle care bestiole in cerca d’affetto. Farete un’azione due volte meritevole.

Cane di razza o cane meticcio

E qui si potrebbe aprire un ulteriore dibattito. In linea di massima io sono per il meticcio, magari preso in canile. Toglierete così un cane ad una brutta fine, avrete un animale che vi darà anche l’anima, sarà meno schizzinoso, vivrà più a lungo ed avrà meno problemi di salute. Esistono però delle buone ragioni anche per prendere un cane di razza, magari da un allevamento. Innanzitutto ha un carattere più prevedibile rispetto ad un meticcio. Cosa importante specialmente se l’animale ha grandi dimensioni. Poi, come accennato sopra, se il cane deve avere specifiche mansioni, deve necessariamente appartenere ad una razza preposta. Inoltre, il cane che vi arriva dall’allevamento è vaccinato e vi eviterà strane sorprese (dei miei amici hanno preso un animale in canile e in meno di una settimana lo hanno dovuto sopprimere perché affetto da un virus, non ricordo quale. Dopo aver visto la figlioletta piangere un mese, hanno deciso di prendere un nuovo cane, questa volta da un allevamento. Come biasimarli?). Attenzione anche a prendere un Rottweiler o un cane della stessa stazza da un canile se non siete esperti e se avete bambini in casa: non potete sapere a quali traumi sia stato sottoposto e quindi potrebbe avere anche delle reazioni impreviste!

Dopo di che, come sempre, concludo dandovi le solite raccomandazioni: fate la scelta che volete, purché siate consapevoli che a quel cane dovrete garantire amore e affetto tutta la vita e, come sempre, se avete dubbi, affidatevi alla consulenza di personale specificamente preparato. Una terza considerazione che non ho mai fatto prima, ma che non si sa mai: non rivolgetevi mai ad allevamenti illegali, per nessuna ragione!

Bene, vi saluto e vi auguro una buona convivenza col vostro nuovo familiare!

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