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Curare e Mantenere al Meglio le Piante in Acquario


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Cosa "Mangiano" le piante?

Le piante si nutrono soprattutto di Carbonio sotto forma di anidride (CO2) che trasformano in zuccheri attraverso la fotosintesi clorofilliana.

02. Perchè bisogna aggiungere il Ferro?

Il ferro (Fe) è un catalizzatore indispensabile per il processo di fotosintesi: insieme alla CO2 è uno degli elementi che scarseggiano in acquario con più facilità.

Perchè nello stesso acquario alcune piante crescono e altre deperiscono?

I motivi fondamentalmente sono due:

  1. Esigenze diverse: la luce, la concentrazione di ferro, la durezza carbonatica (e quindi la concentrazione di CO2), e così via, potrebbero essere adeguate per alcune e insufficiente per altre.

  2. Incompatibilità: in natura molte piante, per ostacolare l'invadenza di altre, emettono nel suolo delle sostanze inibenti (feromoni).

Se solo alcuni tipi di piante deperiscono nel tuo acquario, sostituiscile con altre di specie diverse; non essere ostinato...

E' vero che le piante di colore rosso sono più delicate?

Il colore rosso di alcune piante è dato da una sostanza che serve a proteggere i cloroplasti (organuli cellulari addetti alla fotosintesi) dalla forte illuminazione, schermandoli. Per questo motivo in acquario queste piante soffrono in presenza di un'illuminazione non abbastanza intensa.

E' necessario mettere un fondo fertilizzato?

E' vivamente raccomandato! L'utilizzazione di un sottofondo fertile permette un attecchimento ottimale delle piante durante il primo allestimento permettendo così all'acquario di raggiungere in minor tempo l'equilibrio biologico che permetterà anche ai pesci di vivere in ottima salute.

A cosa serve l'impianto per la somministrazione dell'anidride carbonica (CO2)

Un impianto per l'arricchimento carbonico ha il duplice scopo di nutrire le piante e stabilizzare il pH. Quest'ultimo valore, infatti, è legato ad altri due: la durezza carbonatica (KH) e la concentrazione di anidride carbonica (CO2). La tabella a lato ne mostra la relazione: misurando il KH, possiamo scegliere la quantità di CO2 necessaria per ottenere il pH desiderato.

Quanta anidride carbonica devo somministrare alle mie piante?

Se l'impianto non è fornito di regolatore automatico (pH-meter elettronico), sarà sufficiente una bollicina al minuto per ogni 10 lt. di volume dell'acquario per la fertilizzazione delle piante con un KH=4 (p.e. vol. dell'acquario = 120 ­> 12 bollicine al minuto).
Questi valori sono del tutto indicativi poiché la diffusione della CO2 dipende dall'efficienza del reattore, dal movimento superficiale dell'acqua, dal consumo che ne fanno le piante (numero di piante, dimensioni, velocità di crescita, ecc.). L'utilizzo di un test a lettura permanente ci sarà molto utile.

L'impianto CO2 deve rimanere attivo anche di notte?

Durante la notte le piante non consumano CO2 e quindi il suo utilizzo è inutile se non addirittura dannoso: l'eccesso di CO2 che si accumula durante la notte può provocare un pericoloso abbassamento del pH e creare problemi respiratori ai pesci essendo la CO2 antagonista dell'ossigeno. Il problema si può verificare soprattutto se forniamo una gran quantità di CO2 per la folta vegetazione; se invece l'acquario è mediamente popolato di piante, i rischi sono quasi nulli.

Se uso l'impianto di CO2 devo usare anche i fertilizzanti liquidi e in pastiglie?

Decisamente si! L'arricchitore carbonico fornisce solo CO2 indispensabile per la crescita delle piante, ma per poterlo assimilare necessitano di luce e un catalizzatore, il ferro, che viene appunto fornito con il SERA Florena e il SERA Florenette A insieme ad altri microelementi carenti in acquario.

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